Ora, il tempo della festa annuale era giunto, una celebrazione gioiosa nella grande città che ricordava come Dio aveva provveduto al popolo nel deserto. Ma quell'anno, molti erano venuti per ascoltare le parole di questo nuovo maestro, e i capi religiosi osservavano, in attesa di sfidarlo. Durante la festa, egli cominciò a insegnare nei cortili del tempio. La folla era meravigliata della sua sapienza e chiedeva: "Come mai quest'uomo è così saggio, se non ha frequentato le nostre scuole?" Egli spiegò che il suo insegnamento veniva da colui che lo aveva mandato, da Dio. Sussurri sulla sua identità si diffusero tra la folla. Nell'ultimo giorno, il culmine della festa, la grande città era viva di celebrazioni. L'acqua veniva versata presso il tempio in memoria della provvidenza di Dio nel deserto e come preghiera per la pioggia nell'anno a venire. In quel momento, il maestro si alzò e gridò: "Se qualcuno ha sete, venga a me e beva! Chi crede in me, come dice la Scrittura, dal suo seno sgorgheranno fiumi di acqua viva." Queste parole suscitarono fermento nel popolo. Alcuni dicevano: "Questi è davvero il profeta." Altri dicevano: "Questi è il Messia." Ma i capi religiosi erano divisi, incapaci di credere. L'acqua viva parla dello Spirito di Dio che un giorno sarebbe stato effuso su coloro che credono. Non si trattava di ristoro dalla sete. Era la sorgente della vita che non si sarebbe mai inaridita.
Ritratto 7 di 21
Acqua di Vita
“Se qualcuno ha sete, venga a me e beva! Dal cuore di chi crede in me sgorgheranno fiumi d’acqua viva.”
Pensieri su cui riflettere
Il popolo venne alla festa per celebrare la provvidenza di Dio, ma le parole che udì indicavano qualcosa di più grande—la promessa di Dio di saziare per sempre la sete più profonda dell'anima umana.